No, non è stalking è sostegno Psicologico

Non è stalking è sostegnoSe ci fosse un termine per riassumere quello che è successo agli psicologi negli ultimi giorni sarebbe: emorragia intellettuale.

Ovviamente la morte di 150 persone per mano di un uomo spinge tutti, psicologi compresi, a riflettere sull’”Uomo”, a porsi quesiti e cercare risposte, ma un conto è la ricerca, un conto è la risposta.

Ho letto che Andreas Lubitz: era depresso, temeva per il distacco della retina, aveva tendenze suicide, ha agito con freddezza per soddisfare il suo narcisismo, una volta ha detto che voleva che tutti si ricordassero di lui, soffriva di burnout, era stato lasciato dalla fidanzata, prendeva psicofarmaci… ecc.

Il culmine del mio stupore credo sia giunto quando ho letto su il Giornale “La famiglia Lubitz a rischio suicidio ​per senso di colpa”.

Bisogna stare molto attenti a non varcare quella sottile linea che divide chi esprime un’opinione (soprattutto se professionale) da un opinionista.

Ieri poi mi è capitato di guardare l’intervista al Presidente del Consiglio Nazionale degli Psicologi     in occasione del convegno “2014 un anno con voi: il nostro percorso insieme” che si è svolto a Bari il 28 Marzo.

Commentando il fatto di cronaca il Presidente afferma che sicuramente dovrebbero essere incrementate le valutazioni psicologiche di soggetti che svolgono funzioni di grande responsabilità sociale ma poi prosegue dicendo anche: “stiamo sollecitando la presenza di psicologi in aeroporto perché, non è soltanto il problema di colui che guida l’aereo: ormai l’aeroporto è il luogo d’incontro di un’enorme moltitudine di passeggeri, l’aereo è il mezzo di locomozione principale, quindi vi sono milioni di persone e quando ci sono questi grandi numeri bisogna anche prevedere le sofferenze psicologiche, gestire una serie di aspetti psicologici che prima andavano in secondo piano”.

Passiamo in rassegna alcuni luoghi d’incontro

– Le fermate degli autobus: lo psicologo ti aiuterà a riconoscere il valore di munirsi del biglietto prima di salire a bordo; ti aiuterà a capire che cedere il posto a un anziano ti farà sentire meglio con te stesso; ti aiuterà a sopportare il disagio del ritardo o, addirittura, della corsa saltata.

– I supermercati: lo psicologo ti aiuterà a non cadere nel tranello delle offerte speciali; ti farà rispettare la fila; ti farà mettere nel tuo carrello molta più frutta e verdura. Uno sarà posto fisso nei reparti alcolici.

– I parcheggi a pagamento: lo psicologo medierà le diatribe per il diritto al posteggio;supporterà i parcheggiatori abusivi che spesso vivono situazioni di marginalità sociale;ti motiverà quando penserai di non farcela, “vai tranquillo che ci entri, forza!”.

– Lo stadio: lo psicologo a supporto del tifoso della squadra perdente per evitare i famosissimi scontri di fine partita.

Arriveremo, un giorno forse, al punto che ogni persona avrà uno psicologo personale a supporto di qualsiasi attività, sempre, 24 ore al giorno. No, non è stalking è sostegno.

E’ forse questa la strada giusta per rivalutare il ruolo sociale della nostra categoria professionale? Lanciarsi in interpretazioni di patologie psicologiche di soggetti mai visti, valutandoli solo in base ad un atto,seppur particolarmente impressionante, che hanno compiuto? Pensare che “dove c’è vita c’è psicologo”?

Permangono in me stupore e perplessità.

Annunci

Una risposta a "No, non è stalking è sostegno Psicologico"

  1. giorgio 8 aprile 2015 / 8:05

    «Lanciarsi in interpretazioni di patologie psicologiche di soggetti mai visti, valutandoli solo in base ad un atto,seppur particolarmente impressionante, che hanno compiuto?»
    … semplicemente non è professionale e scredita l’agire serio di chi opera guidato da una validata teoria e teoria della tecnica. Non si fa diagnosi solo con gli eventi. Non si fa diagnosi senza aver incontrato l’individuo. Non si fa diagnosi pubblica.

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...